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OGGI PARLIAMO DI LATTE
Innanzi tutto dobbiamo fare una differenza tra il latte ANIMALE e il latte VEGETALE.

Il latte animale che noi beviamo, può essere un latte di mucca, capra, asina, bufala. Ogni latte ha delle sue caratteristiche ben precise. Il latte di capra è molto simile al latte di vacca, invece il latte di bufala ha un valore di grassi più elevato. Il latte d’asina invece si avvicina come composizione al latte umano, ha meno grassi e un apporto calorico ridotto.

Il latte vegetale invece è una bevanda che si ottiene dall’estrazione di liquidi dalla frutta secca (noci, mandorle, nocciole) o dai cereali (avena, riso, miglio) o dalla soia o dal cocco. Sono delle miscele a cui viene aggiunta acqua, conservanti e a volte oli per creare un’emulsione. In generale il latte vegetale è meno calorico e ha meno grassi rispetto al latte animale. Ma essendo una miscela bisogna far attenzione agli ingredienti aggiunti. Inoltre voglio segnalarvi che il latte d’avena e il latte di riso contengono naturalmente più zuccheri rispetto agli altri latti vegetali perché sono estratti da carboidrati. Il latte di riso in particolare è sconsigliato per chi soffre di diabete perché ho un indice glicemico più alto e un contenuto proteico pari a zero.

COME SCEGLIERE UN BUON LATTE?
1. Valutare eventuale intolleranza al lattosio o digeribilità
2. Se si sceglie un latte animale basterà decidere in base alle proprie esigenze nutrizionali se preferire un latte intero quindi con un maggior contenuto di grassi, o un latte scremato.                                                                   3. Se si opta per un  latte vegetale attenzione a lettere le etichette. Non devono essere presenti: zucchero, destrosio, sciroppi di glucosio o fruttosio tra gli ingredienti

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